Cittadini europei contro i monopoli sui casinò

giocoineuropaUno dei punti centrali del trattato di Lisbona, la riforma delle norme dell’Unione Europea, è il diritto dei residenti a rivolgere petizioni alla Commissione Europea. Mentre il trattato è ancora in attesa dell’approvazione della Repubblica Ceca per poter procedere alla ratifica, la prima petizione è già in corso. Infatti si stanno raccogliendo le firme per protestare contro i monopoli statali sulle scommesse che bloccano l’accesso ai casinò online stranieri.

La petizione sul gioco online necessita di un milione di firme: soltanto così potrà essere presentata alla Commissione Europea. Il documento propone alla Commissione Europea di far applicare le norme sul libero scambio in quei paesi che stanno cercando di mantenere i monopoli sui giochi e di vietare l’accesso al loro mercato interno da parte di casinò online in possesso di licenze rilasciate da altri paesi europei.

La petizione è stata chiamata Right2Bet, e punta il dito su nazioni quali la Germania, la Svezia, la Finlandia, accusate di violare le regole sul libero mercato.

“Gli appassionati di scommesse europei sono stanchi di dover sentirsi dire da politici dove e come scommettere” ha dichiarato il portavoce della Right2Bet, Michael Robb. “Si tratta probabilmente di un segnale dell’era di Internet, grazie alle petizioni online come la nostra siamo in grado di mobilitare e unire i consumatori provenienti da ogni parte del mondo, accumunati da un unico obiettivo. Ciò potrà spingere i politici della Unione europea a prestare attenzione alla situazione.”

All’interno dell’Unione europea esistono già delle norme contro la violazione dei patti sul libero scambio, ma la prosecuzione legale è ancora un processo lento, nel miglior dei casi tedioso, a causa delle interferenze politiche che ne impediscono un’applicazione efficace.